Cari Amici,
qualche giorno fa ho pensato di aprire un mini-dibattito sul bullismo e chiesto a qualcuno di voi se non avrebbe avuto piacere nel condividere la propria esperienza. Non avrei mai potuto immaginare di essere travolta da messaggi, all’interno dei quali ho trovato un insieme incredibile di sentimenti contrastanti: la delusione, la tristezza, la rabbia, ma anche la speranza, la forza e tanta tanta determinazione. Ne sa qualcosa la nostra Arianna, che ha voluto regalarci la storia della sua adolescenza. Ad Arianna, ad Anonima e a tutti quelli che hanno contribuito, ci tengo a porgere i miei più vivi ringraziamenti per avermi considerata una interlocutrice degna del loro vissuto. Per tutti quelli che vorranno raccontarci le loro storie, resto sempre a disposizione.
Valentina
La storia di Teresa: forza e resilienza di fronte alla NF1
Di Marco Anora
Nata con una condizione genetica rara, la Neurofibromatosi di tipo 1 (NF1), Teresa ha saputo trasformare le difficoltà in forza, costruendo una vita ricca di successi personali e professionali. Oggi, a 28 anni, Teresa condivide il suo percorso per offrire speranza e incoraggiamento a chi, come lei, vive con questa diagnosi.
Una scoperta precoce
Teresa è venuta al mondo con una caratteristica particolare: delle macchie caffè latte sulla pelle. “I medici se ne sono accorti alla nascita e lo hanno riferito a mia madre”, racconta. “Col passare degli anni, anche lei ha trovato il modo di spiegarmelo.” Per una bambina, scoprire di avere una malattia genetica non è facile, ma Teresa ha affrontato la diagnosi con maturità: “Non è stato semplice all’inizio, ma ho capito che dovevo convivere con questa condizione. Mi ha insegnato a non abbattermi e a diventare più forte.”
Le sfide dell’infanzia e l’importanza della resilienza
La vita scolastica di Teresa è stata segnata da difficoltà sociali. “A scuola ho subito atti di bullismo perché ero seguita da un insegnante di sostegno,” racconta. Questo isolamento l’ha portata a chiedere supporto psicologico, ma fuori dall’ambiente scolastico ha trovato conforto nelle sue amicizie.
Nonostante le difficoltà, Teresa ha raggiunto importanti traguardi accademici: si è diplomata in Ragioneria e ha continuato a formarsi, ottenendo certificazioni come Operatrice per l’Infanzia, Animatrice Sociale e competenze digitali. “In amore, invece, ho avuto la fortuna di incontrare la persona giusta,” aggiunge con un sorriso.
Un supporto medico fondamentale
Teresa ha trovato grande aiuto nei medici e nei centri specializzati che l’hanno seguita nel corso degli anni. Da bambina, era sotto le cure del Vecchio Policlinico di Napoli, mentre oggi è seguita dal Nuovo Policlinico. “Sono stati di grande aiuto nel comprendere e affrontare le problematiche legate alla NF1,” afferma.
La convivenza con la NF1
Dopo 28 anni, Teresa ha imparato a convivere serenamente con la NF1: “Fa parte di me, non la vivo come un problema.” Questo atteggiamento positivo è il fulcro del suo messaggio a chi condivide la sua stessa condizione: “Mai abbattersi al primo ostacolo. Superare tutto con il sorriso, senza farsi influenzare da niente e nessuno. Nessuno ha il diritto di farci sentire inferiori.”
Un esempio di speranza
La storia di Teresa è una testimonianza di resilienza e speranza. Con determinazione e coraggio, ha affrontato ogni sfida, trasformando le difficoltà in opportunità di crescita. Il suo messaggio risuona forte: la forza interiore e l’amore per la vita possono vincere su qualsiasi ostacolo.