Cari Amici,
qualche giorno fa ho pensato di aprire un mini-dibattito sul bullismo e chiesto a qualcuno di voi se non avrebbe avuto piacere nel condividere la propria esperienza. Non avrei mai potuto immaginare di essere travolta da messaggi, all’interno dei quali ho trovato un insieme incredibile di sentimenti contrastanti: la delusione, la tristezza, la rabbia, ma anche la speranza, la forza e tanta tanta determinazione. Ne sa qualcosa la nostra Arianna, che ha voluto regalarci la storia della sua adolescenza. Ad Arianna, ad Anonima e a tutti quelli che hanno contribuito, ci tengo a porgere i miei più vivi ringraziamenti per avermi considerata una interlocutrice degna del loro vissuto. Per tutti quelli che vorranno raccontarci le loro storie, resto sempre a disposizione.
Valentina
La storia di Francesca
Ho la Neurofibromatosi di tipo 1 la forma spinale ,ho 49 anni ,sono una ragazza positiva,allegra solare del vivi e lascia vivere ,mi piace stare con tanta gente parlare e condividere le esperienze, amo il mare ,le montagne,mi piace stare all’ aria aperta e godermi i panorami , mi faccio prendere dalle emozioni sono sensibile a volte penso di aver sbagliato lavoro invece che la commessa in in negozio di abbigliamento avrei dovuto essere vicino a chi come me sta vivendo un percorso delicato , durante i miei ricoveri all’ ospedale Besta ho conosciuto tante ragazze con malattie neurologiche nel quale si è instaurata una bella amicizia, io da qui ho cominciato a pensare che la Neurofibromatosi purché ” bruttina ” sia ,mi ha fatto conoscere tanta gente ,quindi vi dico che attraverso questo bisogna trarre le cose positive il meglio . La NF1 fa parte di noi ma non dobbiamo arrenderci , a volte sembra di scalare una montagna ,ma pensiamo a quando riusciamo ad arrivare in cima a piccole vette alla felicità che si prova a riconquistare ogni cosa anche se piccola perché ogni tanto la Nf1 vuole toglierti un qualcosa di te fisico ,ma non potrà mai cambiare il nostro coraggio e la nostra forza perché noi tutti ce l’ abbiamo dentro tiriamola fuori come quando esplode una bomba .
Vi auguro il meglio fratelli e sorelle caffelatte
Con affetto Francesca